INHABIT project

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Fiumi – Sintesi conclusiva azioni dimostrative per l’implementazione dei PDG

I gruppo di azioni D1, partendo dai risultati della classificazione dei corpi idrici investigati, ha cercato di individuare gli aspetti chiave che è necessario prendere in considerazione, nei piani di bacino, per impostare misure di ripristino della qualità ecologica. Il percorso seguito in INHABIT in questo senso è presentato nel Deliverable D1d5 (disponibile anche in una versione in inglese), articolato in 7 contributi. I fattori individuati sono relativi a due categorie: aspetti di habitat e metriche biologiche. Sono state pertanto individuate dapprima le metriche biologiche che consentissero una più effettiva caratterizzazione dei gradienti di pressione antropica, successivamente sono state analizzate in dettaglio le relazioni tra gradienti di pressione antropica / habitat e singole metriche biologiche, al fine di determinare quali metriche debbano essere utilizzate per identificare specifiche pressioni e quindi pianificare specifiche misure.
Sempre all’interno delle attività conclusive del gruppo di azioni D1 sono state affrontate ulteriori tematiche connesse con la definizione dello stato ecologico e più in generale della gestione della risorsa idrica, oggetto di contributi dedicati nel Deliverable D1d5. Tra queste è presentato un contributo dedicato alla definizione dello Stato Idrologico (HS) in corsi d’acqua temporanei, che rappresenta la deviazione del regime idrologico osservato, potenzialmente alterato, dalla sua condizione inalterata (naturale). La definizione dello HS è di grande importanza per la valutazione dello Stato Ecologico di un corpo idrico, poiché il regime idrologico influenza e controlla lo sviluppo delle comunità biologiche. Un ulteriore contributo presenta i risultati ottenuti nell’ambito delle attività di analisi dell’attuale framework di gestione delle risorse idriche in un bacino fluviale sardo. L’obiettivo di tali attività ha consistito nel porre in evidenza l’emergere di situazioni potenzialmente conflittuali tra i vari utenti della risorsa idrica a seguito dell’implementazione di politiche di tutela degli habitat fluviali.
Il Deliverable D1d5 rappresenta una sintesi conclusiva delle azioni principali per l’implementazione dei piani di bacino, per i fiumi; i risultati ottenuti in questo ambito, e più in generale nell’intero progetto, possono essere riassunti in quattro tabelle – qui di seguito riportate – ognuna delle quali è dedicata ad un gruppo di argomenti affrontati. Ogni tabella riprende, nelle diverse colonne, gli obiettivi del progetto. Per ciascuno degli obiettivi si riportano sinteticamente il tipo di risultati ottenuti, gli aspetti innovativi legati ai risultati e il tipo di descrittori selezionati, nonché l’utilità generale dei risultati e la loro applicabilità. I contenuti delle diverse tabelle sono più dettagliatamente affrontati nei singoli deliverable di progetto (dei quali è riportato un esplicito riferimento nelle diverse tabelle).


Tab. 1 – Risultati di INHABIT  esplicitamente riferiti alla tematica ‘habitat’.

Risultati di INHABIT  esplicitamente riferiti alla tematica ‘habitat’


Tab. 2 – Risultati di INHABIT utilizzati per l’affinamento del sistema di classificazione MacrOper.

Risultati di INHABIT utilizzati per l’affinamento del sistema di classificazione MacrOper


Tab. 3 – Risultati di sintesi del progetto INHABIT in tema di funzionalità fluviale e up-scaling.

Risultati di sintesi del progetto INHABIT in tema di funzionalità fluviale e up-scaling


Tab. 4 – Risultati di sintesi del progetto INHABIT in tema di interpretazione dei dati biologici e impostazione di possibili misure di recupero della qualità ecologica.

Risultati di sintesi del progetto INHABIT in tema di interpretazione dei dati biologici e impostazione di possibili misure di recupero della qualità ecologica